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Donazioni dal Rotary Club

rotary club donazione derrate alimentariGrazie di cuore ai carissimi amici del Rotary Club Sassari “Silki” per la generosa e cospicua donazione di derrate alimentari, destinate ad alleggerire il non lieve disagio esistenziale della moltitudine di persone assistite dalla nostra associazione ed, in particolare, per il grande onore procuratoci dall’inaspettata presenza del Prefetto Dott.ssa Maria Luisa D’Alessandro che, con il suo cordiale apprezzamento per il nostro impegno quotidiano, ci ha procurato un’immensa gioia.

Aldo Meloni

Un grande sogno realizzato ♥️... oggi il nostro Club è riuscito a donare alla #casadellafraternasolidarietà oltre 2 tonnellate di pasta, 1500 lattine di pelati e 500 bottiglie d’olio .... durante la consegna al presidente #aldomeloni, si è unita al gruppo Rotary il Prefetto di Sassari la dottoressa Maria Luisa D’Alessandro, socio onorario del Club, che ha avuto il piacere di visitare la Casa della Fraterna Solidarietà.

Rotary Club Sassari Silki

Premio Sanna Randaccio per la solidarietà sociale

lunamatrona 1

Presso il museo Sa Corona Arrubbia di Lunamatrona è stato conferito al Presidente della Casa della Fraterna Solidarietà Aldo Meloni il Premio interdistrettuale del Rotary Club " Sanna Randaccio " per la solidarietà sociale. Il presidente del premio Tonino Mereu ha spiegato che "Il premio è stato istituito in onore e memoria di chi ha dato tanto per la sua terra e ha voluto coinvolgere i nove Club che insistono nell'area più violentemente colpita dal flagello della malaria, pagando un elevato contributo in termini di vite umane e sacrifici".

Leggi l'articolo su L'Unione Sarda: Lunamatrona, un premio ad Aldo Meloni

 

Aldo, il paladino dei poveri: la mia vita dedicata agli altri

Nel 2006 ha fondato la Casa della Fraterna Solidarietà: 250 pasti al giorno 
Un passato da direttore di banca. Ora dà cibo, assistenze e dentiere agli ultimi

 

intervista 14 05 18SASSARI. È un guerriero in frac, o forse un dandy con l’armatura. «Più che altro sono un elegante rompicoglioni», precisa lui. Aldo Meloni sfila tra cataste di abiti e montagne di panettoni come camminasse nella hall di un grand hotel. Un bel sogno col cravattino, precipitato in quel mondo da riciclare chiamato Casa della Fraterna Solidarietà. Giacca, gilet, pochette, 76 anni, capelli grigio saggezza, la spilla dorata del cavaliere del lavoro, gli stemmi della massoneria accanto al taschino e l’immancabile vezzo, la sua cifra stilistica: il papillon. «È il mio simbolo di libertà – dice – è una farfalla che spicca il volo. Mica come la cravatta: quella è una freccia che punta dritta sul pisello. Vuoi mettere?». Lo indossava sin da ragazzino, nel cassetto ne ha più di cinquanta. E a 17 anni, con il cravattino a pois d’oro, la faccia di bronzo, e un anello in mano, si è presentato dinnanzi ai futuri suoceri: «Mi voglio fidanzare con Pina». E Pina, per altri 60 anni, sarà l’unica donna della sua vita. La incontrò ad Arbatax, in un agosto pieno di sospiri. «Non avevo mai visto una ragazza così bella. Mi innamorai in un attimo. Eravamo predestinati come Adamo ed Eva, nati un giorno l’uno dall’altro». A 22 anni Aldo Meloni è già sposato, a 23 diventa papà. A casa porta lo stipendio, perché a 20 anni, con un diploma di ragioniere in tasca, riesce a farsi assumere dalla Banca Popolare di Sassari, filiale di Cagliari. Ha grande parlantina, sorriso di seta, l’aria da gentiluomo, e col pubblico ci sa fare. La carriera è svelta. A 28 anni viene promosso capoufficio, poi dirige la sede di Monserrato: «In banca venivano quasi sempre le donne. Le finanze le amministravano loro. E i soldi da depositare li tiravano fuori dal reggipetto». A 32 anni lo spediscono a Nuoro, con affrancata una promozione di vicedirettore. «E compaio col mio papillon, in mezzo a tanti vellutini e berritte. La gente mi guardava come un marziano, rideva». Poi, dopo 8 anni, il trasferimento a Oristano. «Lì ho conosciuto il Rotary, sono entrato nella massoneria. Ci si incontrava, si filosofeggiava per ore, volevamo tutti lavorare per il progresso dell’umanità, ma in fondo non si faceva un cacchio». Per accedere alle segretezze del Grande Oriente d’Italia, c’era l’iniziazione e il giuramento: «Siamo entrati in due nel tempio. Io e un giovane avvocato molto in voga. C’era odore d’incenso, la sala con i marmi, le persone incappucciate, la musica. Quando il gran maestro ci ha detto di inginocchiarci, l’avvocato, temerario nelle aule dei tribunali, per poco se l’è fatta sotto». Passano 3 anni, e la carriera chiama ancora una volta. «Mi propongono di fare il direttore a Sassari, e io accetto».

Assegnata la dentiera n. 900

Novecentesima dentiera donata dalla Casa della Fraterna Solidarietà di Sassari

 

Giancarlo Chessa su Fb

L’emozione della 900esima dentiera. È sempre bello vedere un nuovo sorriso.
Grazie Aldo e grazie alla Casa Della Fraterna Solidarietà

Renato Satta da Fb

"Non riuscivo neanche a mangiare il pane". Stamattina, invitato dal caro amico Aldo Meloni, ho vissuto l'emozione della novecentesima dentiera nella bocca di una persona che difficilmente avrebbe potuto mettere i nuovi denti tra le sue priorità, dovendo pensare a mangiare, bere, vestirsi, lavarsi, riscaldarsi etc. Mi hanno colpito molto le sue parole "Non riuscivo neanche a mangiare il pane". Già, il pane, figuriamoci gli altri alimenti... Grazie Aldo, grazie a tutte le persone che collaborano alla casa della fraterna solidarietà, grazie ai dentisti, odontotecnici, e tutti i professionisti e i volontari che lavorano, donano tempo, denaro, gli imprenditori che donano alimenti, vestiti e altri prodotti in grado di aiutare chi è in difficoltà. Grazie grazie grazie.

TEATRO VERDI LE STORIE DI EDOARDO LEO

La nostra storia

La nostra storia è semplice. Nel 2006, durante una cena fra amici, fu fatto rilevare che l’eccesso di cibo, al limite dello spreco, era un’offesa alla povertà la cui crescita stava assumendo dimensioni allarmanti anche a Sassari.
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Noi siamo volontari

Il nostro volontariato è contraddistinto dalla totale gratuità delle prestazioni e nell’assoluta apoliticità e aconfessionalità nella nostra operatività. Il rispetto nei confronti dei nostri fratelli in stato d’indigenza permanente o temporanea, è assoluto. Leggi

 

Dentiere

Dal mese di giugno 2012 abbiamo attivato nella sede in C.so M. di Savoia n.6 a Sassari, un laboratorio per l'installazione gratuita delle protesi dentarie. Il Martedì dalle ore 16,00 alle ore 18,00 un volontario, è a disposizione per concordare gli appuntamenti. Vai